(da Ameglia Informa di febbraio 2026)

È un dato di fatto che chi è chiamato ad amministrare il nostro comune si trova ad affrontare problemi di vario tipo e con un alto coefficiente di difficoltà. La particolare conformazione del nostro territorio, posto all foce di un fiume ma con una parte collinare, che si affaccia sia sulla val di Magra che sul Golfo dei Poeti, caratterizzato dalla presenza di stabilimenti balneari e numerose attività legate alla nautica, necessita di un forte impegno che non sempre risulta sufficiente. Il tutto con una varietà di vincoli posti da enti sovraordinati (Ente Parco, Autorità di Bacino, Regione) che rendono meno influente il ruolo degli amministratori locali.

Oltre a questo, esistono problemi che affliggono il nostro territorio dipendenti da fattori esterni, ma che hanno conseguenze dirette sulla vita degli amegliesi. Faccio alcuni esempi concreti:

il problema del materiale ligneo, e non solo, portato dal fiume a seguito delle fiumane e delle mareggiate, che si deposita sulle nostre spiagge e lungo le sponde del tratto terminale del fiume nelle frazioni di Fiumaretta e Bocca di Magra.

La quasi totalità di questo materiale proviene da altri territori, ma i costi della pulizia, del trasporto e dello smaltimento gravano, nelle parti pubbliche, sono a carico dell’Amministrazio-ne comunale e degli utenti. Solo nel caso in cui a seguito di eventi meteo eccezionali venga dichiarato lo stato di emergenza, la Regione contribuisce (ma solo in parte) ai costi sopra descritti. Nel 2024 e nel 2025 la Regione non ha versato alcun contributo al Comune che ha dovuto affrontare spese notevoli e oggi che siamo solo a gennaio sui nostri litorali e sulle nostre scogliere sono già presenti molte tonnellate di materiale da rimuovere e smaltire con spese a carico del Comune.

Abbiamo posto la questione in tutte le sedi  competenti (Regione, Provincia nuova Agenzia Regionale Ligure per i Rifiuti), ma senza ricevere la minima considerazione e, stante il fatto che ormai questi eventi si ripetono costantemente tutti gli anni, il Comune non può continuare a farsene carico in autonomia a lungo;

Un altro aspetto è quello che riguarda la formazione di depositi di sabbia nelle anse situate alla foce del fiume a Fiumaretta che vanno di fatto a creare nuove spiagge dentro al fiume (in cui però è vietata la balneazione). I problemi che ne derivano vengono scaricati sul Comune anche se dentro al fiume la competenza è della Regione;

il tratto focivo del Canale Fabbricotti a Fiumaretta è costantemente ostruito da materiale sabbioso proveniente dal fiume e/o dal mare. Il Comune si è sempre fatto carico di liberare la foce, ma la competenza sulla manutenzione del canale è del Canale Lunense e il materiale che ostruisce la foce del canale proviene da una zona di competenza della Regione;

le strade provinciali n. 28 e n. 29 che attraversano il nostro territorio sono in pessimo stato di manutenzione e il Comune in questi anni ha costantemente sollecitato la Provincia ad intervenire ottenendo faticosamente soltanto alcuni sporadici tagli dei cigli stradali (con in alcuni casi la nostra compartecipazione alle spese) e di piante che sporgevano pericolosamente sulle strade;

dei problemi di via Alta ho parlato negli scorsi mesi mentre l’incidenza di un importante cantiere come Intermarine posto sul territorio sarzanese è nota, così come è noto che il Comune di Ameglia non ha possibilità di intervenire direttamente.

A ciò si aggiunga la competenza di Anas sulla strada statale 432 e della Regione sulla manutenzione e pulizia degli argini.

Insomma è certo che queste situazioni penalizzano il nostro territorio e gravano sulle casse comunali nel totale disinteresse degli enti sovraordinati, pur ripetutamente sollecitati.

Le prossime settimane ci vedranno impegnati a riproporre con vigore alcune delle questioni sopra elencate agli enti competenti e all’opinio-ne pubblica, sperando di riuscire a risolverle almeno in parte.

Il Sindaco

Umberto Galazzo