e a seguire: What are the songs of summer?

(da Ameglia Informa di ottobre 2025)

Quest’articolo è stato pubblicato l’11 agosto 2023 sul quotidiano Financial Times di Londra, nell’inchiesta “Non è divertente!” – Quando i sogni delle vacanze si trasformano in incubi.  (tradotto da Sandro Fascinelli)

Nell’estate del 1956, quando avevo quasi 10 anni, andai con i miei genitori, mio fratello e un amico in quella che si rivelò la mia peggiore vacanza in assoluto. Fu al Loch Lomond, in Scozia.

Il posto era bellissimo. Ma, ahimè, pioveva incessantemente. Quando la pioggia si placò temporaneamente, io, mia madre, mio fratello minore (che allora aveva nove anni) e il mio amico andammo a fare una passeggiata sulle colline. Mio padre era tornato a lavorare a Londra. Lasciammo il cottage nel tardo pomeriggio. Dopo un po’ di cammino, in qualche modo ci separammo. Io rimasi con mia madre, mentre mio fratello e il mio amico proseguirono avanti e scomparvero.

Mia madre, con me al seguito, cercò di trovare i due ragazzi scomparsi. Ma la zona era troppo vasta. Non sapevamo se avessero sentito le nostre grida e le avessero ignorate o se fossero troppo lontani per sentirle. La mia povera madre era frenetica e ha chiamato la polizia. Poi è diventato buio.

Dopo un po’, mia madre, sempre più preoccupata, decise di tornare indietro. Probabilmente sperava anche che i due ragazzi avessero ritrovato la strada di casa. Tornammo al cottage verso le 18:00. Ma non c’era ancora traccia di loro. A quel punto, la mia povera madre era agitata e chiamò la polizia. Poi si fece buio. Finalmente, verso le 22:00, i due ragazzi si presentarono. Mia madre, infuriata, colpì mio fratello, cosa che normalmente non faceva mai. Perché, chiese, si erano separati? Lui spiegò che aveva cercato di raggiungere la cima, ma ogni cresta apriva la vista su quella successiva.

Dopo quell’episodio spaventoso, mia madre ci tenne stretti a sé. Per la maggior parte del tempo rimanemmo bloccati in casa sotto la pioggia battente. Finalmente, quasi alla fine della vacanza, ci aspettava una giornata limpida e soleggiata e decidemmo di fare il bagno. L’acqua era fredda, ma rinfrescante. Ma mi tagliai il piede contro una pietra affilata. Sanguinava copiosamente.  I miei genitori decisero che le isole britanniche non erano adatte alle vacanze estive.

L’estate successiva trovarono un appartamento a Bocca di Magra, un paese sulla costa ligure, nel nord-ovest dell’Italia. Negli anni successivi, i miei genitori affittarono un appartamento lì e poi, quando sono diventato genitore, ne ho affittato uno con mio fratello e ora ne possediamo uno nostro nello stesso paese. La nostra peggiore vacanza ha portato alla migliore, e a molte altre ancora.               (segue)

Martin Wolf

Martin Wolf (foto sopra), nato il 16 agosto 1946 a Londra, è uno dei più noti giornalisti inglesi e si occupa principalmente di economia. È il capo commentatore economico del Financial Times e tiene anche una rubrica settimanale per il quotidiano francese Le Monde.

È un estimatore del nostro territorio e in particolare di Bocca di Magra.                SF

What are the songs of summer?

(da Ameglia Informa di novembre 2025)

Segue un altro articolo pubblicato il 26 luglio 2025 sul quotidiano Financial Times di Londra, nell’inchiesta What are the songs of summer?” (Quali sono le canzoni dell’estate?). Tra i vari personaggi intervistati questa è la risposta di Martin Wolf capo commentatore economico del Financial Times.

                       (traduzione SF)

Nel 1958 avevo 12 anni e, la canzone “Nel blu dipinto di blu” (Volare) di Domenico Modugno è diventata la canzone di sottofondo delle mie estati adolescenziali.

Ogni due anni, dal 1956, andavo con i miei genitori e mio fratello minore a Bocca di Magra, un piccolo villaggio di pescatori e villeggiatura all’estremità meridionale della Liguria.

Per noi, Bocca era un paradiso, tanto che io e mia moglie possediamo un appartamento lì dal 1999. Ma, a quei tempi e per molto tempo dopo, i miei genitori e poi io e mio fratello, insieme, affittavamo case lì per le nostre famiglie.

Il sole, il mare e il cibo rendevano il tutto così piacevole. Ma, soprattutto, era la compagnia.

A casa, in Inghilterra, frequentavo una scuola solo maschile. La mia vita sociale così è stata limitata fino ai 17 anni circa. Bocca quindi era magicamente diversa. Lì abbiamo conosciuto un gruppo eterogeneo di ragazzi della nostra età. Erano rilassati, affascinanti e amichevoli. Tra le altre cose, ascoltavamo musica e ballavamo.

Questa canzone classica (Nel blu dipinto di blu) è quella che ricordo meglio. Mi sono rilassato in compagnia delle ragazze. Ho anche imparato ad amare il ballo.

Questo, e la nostra vacanza a Bocca quando ho compiuto 23 anni, hanno contribuito a convincere mia moglie ad accettare di sposarmi un anno dopo.

E così Bocca di Magra è diventata parte della nostra vita comune.

Martin Wolf

L’AUTORE

Martin Wolf nato il 16 agosto 1946 a Londra, è uno dei più noti giornalisti inglesi e si occupa principalmente di economia. È il capo commentatore economico del Financial Times e tiene anche una rubrica settimanale per il quotidiano francese Le Monde.

È un estimatore del nostro territorio e in particolare di Bocca di Magra.

      Principali pubblicazioni:

· The Resistible Appeal of Fortress Europe

· Why Globalization Works[1

· Fixing Global Finance

· The Shifts and the Shocks: What We’ve Learned—and Have Still to Learn—from the Financial Crisis

· The Crisis of Democratic Capitalism

SF